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Na strende m'agghje 'ndise atturne o core / de fueche. Na u fa cchjù, ca pozze more. Da “Nu viecchju diarie d'amore” di Pietro Gatti

mercoledì 23 agosto 2017

Gimkana


28^ edizione Gimkana Città di Ceglie Messapica
7^ tappa del Campionato Gimkana Puglia sud
dalle ore 9.30 Palazzetto dello sport  Ceglie Messapica

martedì 22 agosto 2017

Qualcuno ci spieghi perché !

Era il 2014.
La Giunta regionale avvia l'iter per la realizzazione dei Centri Risveglio in Puglia fino ad allora assenti nella pur variegata offerta dei servizi.
Andavamo incontro alle sollecitazioni giuste delle famiglie dei pazienti costretti a ricoveri in strutture molto distanti dalle loro città'.
Una a Sud (Ceglie) una al Centro( Triggiano) una a Nord ( Canosa).
Tutte collocate in OSPEDALI PUBBLICI riconvertiti.
E PUBBLICA doveva essere la GESTIONE. 
A distanza di quasi quattro anni i servizi non sono ancora partiti e deviano verso una GESTIONE PRIVATA.
Qualcuno ci spieghi perché !
Elena Gentile


MARTEDÌ 25 FEBBRAIO 2014
CI SIAMO....CEGLIE AVRA' IL CENTRO RISVEGLIO !!!

Nella giornata del 24 febbraio l'Assessore Regionale al Welfare e alle Politiche per la Salute Dr.ssa Elena Gentile durante la conferenza stampa per la presentazione delle nuove linee guida per gli assegni di cura per gli ammalati di SLA e di SMA quindi affetti da gravissime malattie e non autosufficienti, ha comunicato ufficialmente che entro Marzo 2014 saranno finanziati 3 progetti d'investimento per completare i lavori di adeguamento e le dotazioni tecnologiche richieste per i CENTRI RISVEGLIO di Ceglie M.ca , Canosa e Triggiano.

Come rappresentanti istituzionali del Centrosinistra cegliese, esprimiamo tutta la nostra soddisfazione per il lavoro svolto dai rappresentanti del Centrosinistra regionale che amministrano la Regione Puglia.

Un particolare ringraziamento va al Assessore Elena Gentile per la sua attenzione verso la nostra struttura territoriale, dopo aver rivisto la posizione sulla possibile allocazione di un ex OPG oggi il Centro Risveglio inizia ad essere una realtà, esso rappresenterà per la nostra città un fiore all'occhiello e diventerà punto di riferimento di un territorio più vasto qual'è quello delle provincie di Brindisi, Lecce e Taranto.

L'impegno caparbio e quotidiano dei consiglieri comunali del PD,di SEL e di Noi con Federico ha prodotto importanti risultati che fanno ben sperare per il futuro del nostro presidio territoriale, avevamo visto bene quando quasi in solitudine proponemmo l'istituzione a Ceglie di un Centro Risveglio.

Dopo diversi anni le nostre proposte iniziano a diventare realtà, sicuramente dobbiamo continuare sulla strada intrapresa, per dare a Ceglie tutti quei servizi sanitari necessari a partire dalla RSA (Residenza Socio Assistenziale).

Giorno dopo giorno l'offerta sanitaria a disposizione della nostra comunità aumenta e si qualifica sempre di più, il finanziamento per il Centro Risveglio consentirà la messa in sicurezza della nostra struttura e consentirà l'avvio di una attività sanitaria di eccellenza per tutto il territorio, in sinergia con il Centro di Riabilitazione Neurolesi e Motulesi San Raffaele.

Convinti che la comunità cegliese, a partire dalle istituzioni, debba continuare a vigilare affinché le procedure siano rispettate, sia nei tempi che nella sostanza, abbiamo chiesto la Convocazione di un Consiglio Comunale Monotematico per discutere “ dell' Attivazione della struttura di riabilitazione extraospedaliera “Centro Risveglio” .

In quella occasione faremo il punto della situazione, con l'auspicio che l'impegno di tutti possa garantire al nostro Presidio Territoriale quella qualificazione e quei servizi di cui i nostri concittadini hanno tanto bisogno.

Ceglie M.ca lì 25/02/2014


                                                I Consiglieri Comunali del Centrosinistra

   Rocco Argentiero     Tommaso Argentiero     Donato Gianfreda     Nicola Trinchera

Picciridda

L’Associazione di Promozione Sociale “Gioia” inaugura LibriamoOff365 con “Picciridda” di Catena Fiorello
Mercoledì 30 agosto alle ore 19.30 al Plebiscito 51 Lounge Cafè di Ceglie Messapica (Br)

Catena Fiorello sarà la protagonista del primo incontro del “FuoriRassegna” Libriamo che propone, mercoledì 30 agosto alle ore 19.30, presso il Plebiscito 51 Lounge Cafè di Ceglie Messapica, nella centralissima Piazza Plebiscito, il romanzo della scrittrice e presentatrice siciliana, “Picciridda”, ripubblicato da Giunti in una toccante versione completamente rivista dall’autrice. Così, attraverso la voce narrante di Lucia, bambina siciliana di 11 anni che vive a Leto (Letojanni), piccolo villaggio di pescatori lungo la costa jonica tra Messina e Catania, ripercorriamo il finire degli anni ’50 ed i primi anni Sessanta, con un boom economico italiano che, evitando di attraversarlo, latita al di qua dello Stretto, costringendo molte famiglie siciliane ad emigrare nel Nord Europa in cerca di fortuna. Come accade, appunto, alla famiglia di Lucia, la “figlia della gallina nera” – come si auto-definisce lei stessa nel romanzo – rimasta a vivere nel paesino con la nonna paterna quando i genitori, portandosi appresso solo il fratello più piccolo, emigrano in Germania nella speranza di cambiare le cose, di guadagnare abbastanza da comprare una casa e dare un futuro migliore ai figli. È attraverso gli occhi di questa “bambina”, che non concede spazio a lacrime di nostalgia o di dolore, che vediamo gli scontri con la nonna, “la Generale”, in un complicato rapporto di amore-odio, il rifiuto di una vita fatta solo di sacrifici e di rinunce, lo scorrere delle giornate e la sofferenza che alcune di esse portano ed altre in cui, invece, sorride, gioca con gli amici, va al mare. Una “picciridda” che cresce in fretta, riuscendo ad affrontare senza piangere eventi molto più grandi di lei e che la vita fa diventare “grande” duramente.
Catena Fiorello, scrittrice siciliana, per Rizzoli ha pubblicato con successo Casca il mondo, casca la terra nel 2011, Dacci oggi il nostro pane quotidiano nel 2013 e Un padre è un padre nel 2014. L'ultimo suo romanzo, L'amore a due passi (Giunti 2016), è entrato nella TOP TEN delle classifiche.
Dopo la presentazione seguirà un piccolo rinfresco.

LibriamoOff365 prevede una serie di incontri che si svolgeranno nei prossimi mesi, in attesa dell’ edizione 2018 della rassegna “Libriamo”: tutto quello che serve è il libro e tanta voglia di leggere e conoscere.
LibriamoOff365 è organizzato con il Patrocinio del Comune di Ceglie Messapica, in collaborazione con Idea Radio (Media Partner) e la libreria Pensiero Bambino di Ceglie Messapica.
Tutte le informazioni su:

lunedì 21 agosto 2017

Senza luce

E' la seconda sera che l'illuminazione pubblica non c'è ... zona San Rocco... però che belle fotografie vengono... forse lo fanno per i turisti...






Senza Parole

La sera dell'inaugurazione...


 il giorno dopo...


speriamo che, nel frattempo, si formino i volontari che hanno dato la disponibilità a seguire il corso di formazione per l'utilizzo dello strumento, perchè non credo che da soli i vigili urbani possano sopperire alla mancanza. 
Speriamo che questo prezioso dono dei Lions alla città non venga sprecato.
Ceglie Messapica sempre più cardioprotetta... rinviato.


domenica 20 agosto 2017

Sanità, altro regalo ai privati...

Sanità, altro regalo ai privati, scippo alla Sanità pubblica. Così non va!

Per il Centro Risvegli di Ceglie Messapica lo avevamo già annunciato e i fatti purtroppo ci danno ragione: c'è un altro regalo alla sanità privata. Infatti i 45 posti del Centro risvegli del comune brindisino, saranno affidati a privati, attraverso una gara di evidenza pubblica, aumentando così il budget a favore dei privati.
La richiesta di Sinistra Italiana di un Centro risvegli nell'ospedale pubblico di Ceglie Messapica con personale di ruolo pubblico era contenuta in uno dei nostri 18 emendamenti al Piano di riordino ospedaliero.
Emendamenti, com'è noto, respinti e che nel merito portarono il sottoscritto e Sinistra Italiana a bocciare per ben due volte il Piano ospedaliero in Commissione sanità.
Nonostante questo atto estremo di un partner della maggioranza, il presidente ha totalmente ignorato la richiesta e sta continuando a tirare dritto! 
Emiliano poi, a parole, con grande maestria, dice che non sta penalizzando la sanità pubblica ma nei fatti invece riduce ospedali e posti letto nel pubblico ed aumenta i servizi ed i posti letto nella Sanità privata. 
Dato di fatto inconfutabile!
Lo diciamo da oltre un anno e mezzo che così non va! 
Adesso, secondo quanto avevamo pubblicamente preventivato, in linea con questo bando per i privati di Ceglie Messapica, attendiamo gli analoghi atti amministrativi per gli altri due Centri risvegli, negli ospedali chiusi di Canosa e Triggiano e c'è da giurare che anche in queste altre due strutture il presidente/assessore, senza confrontarsi con nessuno, seguirà lo stesso iter di affidamento a privati, così come per i Poli della riabilitazione che nasceranno a seguito della chiusura degli ospedali, come nel caso di Grottaglie, dove abbiamo il timore che potrà essere affidato a privati.
Lo avevamo detto e scritto molti mesi fa che, così facendo, ulteriori 35 milioni di euro annuì sarebbero stati assegnati, in un breve lasso di tempo, alla Sanità privata, andando ad aggiungersi agli oltre 800 che già si erogano. 
La sanità pubblica è sempre più penalizzata, non si assumono persone nonostante 6mila carenze d'organico, e nell'ultima delibera per le "pre intese con le case di cure private" non si è ridotto di un solo posto letto l'assegnazione ai privati, mentre mesi fa, col piano di riordino, la Regione ha chiuso otto ospedali pubblici, decine di reparti e rinunciato ad attivare 1000 posti letto che, anche il tanto vituperato DM70, ci dava la possibilità di attivare, ma che Emiliano ha deciso di non procedere.

Stupisce infine la comunione di vedute su queste scelte tra il presidente Emiliano e la Destra regionale che esulta, giustamente e legittimamente dal proprio punto di vista, per questa delibera! 
Che dire, in linea con le mosse politiche degli ultimi tempi del presidente Emiliano, che a Roma fa lo "Zapatista" e in Puglia il "Doroteo", assegnando incarichi a uomini politici della destra pugliese e facendo accordi per la nascita di Amministrazioni comunali, da lui "benedette", targate PD/ Destra, (vedi Molfetta e Castellaneta) attuando così il classico partito della nazione. Caro presidente, spiace constatare queste cose, altro
che collaborazione con la sinistra. Sinistra Italiana oramai non tollera più questo modo di fare: o si cambia, chiudendo questa pagina di penalizzazione della Sanità pubblica a vantaggio purtroppo dei privati, o romperemo con una maggioranza che di Sinistra oramai ha sempre meno contenuti!

Mino Borraccino
Sinistra Italiana

Antonio Caprarica

"Il '68 cantava la sua canzone e Ceglie Messapica teatro di un centro politico... Da questo luogo si sono irradiati molteplici stimoli non solo nell'enogastronomia ma anche nella politica"...il '68





Foto Angelo Gasparro: Tutto esaurito.

Buona domenica



ore  19:00 - 22:00
Museo Archeologico e di Arte Contemporanea

ore 19:00 - 22:00 
Biblioteca "P. Gatti" e Pinacoteca "E. Notte"

Grotte di Montevicoli
CHIUSE info: 3271909148


ore 19.00 Contrada Pisciacalze
Contrade in festa
in onore di San Rocco (presso la cappella)










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Farmacia di turno
Farmacia Caputo
Via Umberto I, 47
Telefono: 0831-377159
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U vangele di iosce
Donna, grande è la tua fede! 
 (Mt 15,21-28)
Clicca qui.

Nu dittèrie
A cci kumann' na-ssut'
Chi comanda non suda

In tutti i campi.
Fonte: Per le parole antiche, Proverbi cegliesi

Na fotografije
Ceglie Bella? Sì

sabato 19 agosto 2017

Un defibrillatore in piazza

I Lions doneranno questa sera alla città un defibrillatore che sarà posizionato in piazza Plebiscito a disposizione di eventuali emergenze cardiache. 

Serve un defibrillatore
Post sul blog Ahi Ceglie... 28 luglio 2017. Clicca qui.

Un defibrillatore in piazza Plebiscito
Articolo di Maria Gioia sul "Quotidiano" del 29 luglio 2017. Clicca qui.

Un defibrillatore in piazza Plebiscito. Lo donano i Lions.
Articolo di Agata Scarafilo su "La Gazzetta del Mezzogiorno" di oggi


L'ultima estate...


L'ultima estate di Diana
Antonio Caprarica
Sabato 19 agosto ore 19.30
Med Cooking School - Ceglie Messapica


Il 28 agosto 1996, giorno in cui il divorzio reale venne ufficializzato, aveva segnato per Diana l'inizio di una nuova vita. La «principessa triste», schiacciata dal peso della monarchia, che meno di un anno prima aveva confessato pubblicamente la sua fragilità e rivelato i tradimenti del marito, si era trasformata in una persona radiosa, più consapevole, genuinamente interessata alle sorti dei più deboli, decisa a difendere il rapporto con i figli e il suo diritto alla felicità. Un simbolo di bellezza e sensibilità, che oscurava l'immagine della Corona inglese; il personaggio più appetibile per quei fotografi e reporter che avranno un ruolo non secondario nella sua drammatica fine. Il racconto di Antonio Caprarica prende le mosse da qui, con l'intento di restituire Diana alla sua storia: quella autentica, privata, che la frenesia dei media ha sepolto sotto improbabili rivelazioni, teorie complottistiche e gossip. Il rapporto con il medico pakistano Hasnat Khan - l'unico uomo che non tradì i segreti e le confidenze della principessa -, le campagne umanitarie, le ultime vacanze con i figli, l'incontro con Dodi al-Fayed: i pochi mesi che precedono lo schianto sotto il tunnel dell'Alma, a Parigi, ricostruiti in una narrazione dal ritmo e dalle immagini cinematografiche, mostrano una donna sempre in bilico fra ingenuità e astuzia, generosità e attaccamento ai privilegi. Una donna inquieta ma piena di vita, che con le sue scelte ha lasciato un segno evidente nella storia di una nazione e, a vent'anni dalla scomparsa, continua a esercitare il fascino e la suggestione dei miti.

ANTONIO CAPRARICA (Lecce, 1951) ha accumulato la sua vasta esperienza internazionale in trent'anni di reportage televisivi dall'estero: per la Rai è stato prima inviato di guerra in Afghanistan e Iraq, poi corrispondente da Gerusalemme, Il Cairo, Mosca, Parigi e Londra. Ha lavorato anche nella carta stampata, come commentatore politico dell'Unità e di Epoca e condirettore di Paese Sera, e in radio, come direttore dei Giornali radio Rai e RadioUno. Per la sua attività ha ricevuto i più prestigiosi premi di giornalismo. È autore di romanzi, racconti di viaggio e saggi. Tra i suoi titoli di maggior successo, tutti pubblicati da Sperling & Kupfer, La ragazza dei passi perduti, Dio ci salvi dagli inglesi ¿o no?!, Com' è dolce Parigi¿ o no?!, C'era una volta in Italia, Ci vorrebbe una Thatcher, Intramontabile Elisabetta.
• «Ultimo dandy del giornalismo catodico, corrispondente eccentrico, un po’ personaggio e un po’ guitto, l’unico erede legittimo di Sandro Paternostro, suo predecessore a Londra» (Stefano Lorenzetto).
• «Mio padre, funzionario dell’Inam, veniva dal Psi lombardiano, fu tra i fondatori del Partito socialista italiano di unità proletaria e infine dirigente del Pci. Al liceo Palmieri di Lecce ero tra i leaderini del 68. Primi articoli su Mondo nuovo, settimanale del Psiup. Laurea in Filosofia con Lucio Colletti. Sono finito a via dei Taurini, redazione dell’Unità».
• «I miei genitori a 14 anni mi spedirono da solo ad Oxford per studiare l’inglese. Allora non lo imparai, ma appresi i trucchi del poker e cominciai a baciare le ragazze. A Lecce, dove sono nato e vivevo, nel 1965 se baciavi una ragazza rischiavi di prenderle. Oltremanica, perciò, ho cominciato ad apprezzare la libertà; l’amore per l’Inghilterra è un riflesso di quella passione» (al Giornale di Vicenza). 
• Patito di pashmine e di cravatte. La sua tinta preferita, «l’azzurro carta da zucchero».
• Sposato con la pianista Iolanta Miroshnikova, conosciuta durante un ricevimento all’ambasciata italiana a Mosca.


venerdì 18 agosto 2017

Centro Risvegli

Centro Risvegli di Ceglie Messapica, c’è finalmente il bando. Ciracì: «Vittoria di tutti, soprattutto mia e di Zullo»

La Giunta regionale ha, nei giorni scorsi, deliberato l’Autorizzazione alle procedure di evidenza pubblica per la gestione del presidio ospedaliero di riabilitazione di Ceglie Messapica e, dunque, la realizzazione del cosiddetto “Centro Risvegli” a Ceglie Messapica, con relativi piano occupazionale più tariffe per ricoveri e prestazioni (DGRP n. 1300/2017).
«Si tratta di una notizia positiva e importantissima – dichiara l’On. Nicola Ciracì (Direzione Italia) – dopo mesi e mesi d’interessamento e pressioni da parte del sottoscritto, del capogruppo di Direzione Italia nel Consiglio regionale Ignazio Zullo e dei consiglieri comunali cegliesi del gruppo “Liberi e forti; una nostra vittoria politica, insomma, ma principalmente una vittoria della provincia di Brindisi e di tutti
che risarcisce i cittadini di tanta Sanità negata dal centrosinistra pugliese».
Un polo riabilitativo d’eccellenza, composto da quattro moduli e 45 posti, che finalmente, dopo anni e anni di attesa e promesse, risarcisce in particolare Ceglie Messapica della dismissione dell’ospedale civile.
«Che dire? Meglio tardi che mai – prosegue il deputato – sebbene siamo ancora agli albori del procedimento amministrativo, ma per come sembravano essersi messe le cose, questo è già un successo».
«Il nostro personale impegno, quello mio, quello di Zullo e quello dei consiglieri comunali cegliesi del gruppo "Liberi e forti" - precisa il parlamentare – non si fermerà certo qui: sin da subito concentreremo le nostre attenzioni affinché sia inserita una clausola sociale a tutela del personale specializzato e affinché l’iter amministrativo sia improntato alla trasparenza e aperto solo a chi sia in possesso dei requisiti di comprovata esperienza scientifica. Ci auguriamo e premeremo in questo senso – continua – a ché l’affidamento in gestione sia duraturo nel tempo e quindi potenzialmente in grado di calamitare l’interesse degli istituti riabilitativi di respiro europeo».
«L’aver centrato l’obiettivo del Centro Risvegli – commenta ancora Ciracì – dimostra che la buona politica conduce a ottimi risultati, nell’interesse generale, anche quando le proposte provengono dalle opposizioni e nonostante alcune pensanti assenze nella filiera delle intese istituzionali come, su tutte, quella del sindaco di Ceglie Messapica Luigi Caroli, che si è dimostrato anche in quest’occasione inadeguato nell'affrontare i problemi reali e nel soddisfare le esigenze della sua stessa comunità»
«Ma ci sarà tempo e modo per parlare anche di questo – conclude – oggi ci godiamo la buona novella e pensiamo positivo perché è stato fatto un grande passo avanti».
Nelle prossime ore, Ciracì, Zullo e i consiglieri regionali di Direzione Italia chiederanno di incontrare Emiliano per avere rassicurazioni sull'iter e sui tempi dei diversi bandi, oltre che per chiedere l'applicazione al personale non del contratto RSA AIOP, ma quello "Sanità". Solo a partire da questo aspetto si potrà creare un polo riabilitativo di altissimo profilo.

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COMUNICATO STAMPA  
La Giunta Regionale con propria deliberazione,  ha autorizzato  l’Asl di Brindisi a procedere  alla realizzazione e gestione del Centro Risvegli Extraospedaliero a Ceglie Messapica. La notizia ci riempie di gioia. Un grazie particolare all’On. Nicola Ciracì che da anni è stato impegnato su questo fronte, dopo che fu deciso di istituire il Centro risvegli a Ceglie Messapica. L’On. Ciracì con il fattivo lavoro del Gruppo Consigliare alla Regione Puglia di Direzione Italia insieme al Capogruppo il Dr. Ignazio Zullo, ha seguito costantemente la vicenda da quando a suo tempo fu deciso  la collocazione del Centro Risvegli nella nostra città, in modo che venisse mantenuto l’impegno preso con la Città, a seguito del forte ridimensionamento del nostro Ospedale. Va tenuto conto che tale Battaglia viene vinta da un Gruppo di Opposizione che ha saputo mettere da parte le divergenze politiche, pur di portare a casa un risultato che porterà frutti al nostro territorio Cegliese, bistrattato da anni sul settore Sanitario con la Chiusura del nostro Ospedale. La decisone della giunta Regionale ripaga il nostro territorio dal punto di vista sanitario,  attraverso la creazione di un polo sanitario di eccellenza insieme al Centro Neurolesi e Motulesi. Non possiamo rimarcare il fatto che l’amministrazione cittadina, su questo tema è stata completamente assente impegnata solo a spendere soldi pubblici in concerti e concertini che per dirla con le parole di un Consigliere di Maggioranza, “aggiungono poco all’economia e alla cultura cittadina ma costano molto sia in termini finanziari che sociali, ambientali e della sicurezza”.
Al Dott. Giuseppe Pasqualone Direttore Generale dell’ASL di Brindisi chiediamo che dal punto di vista amministrativo proceda in modo celere a l’iter portando in tempi brevi alla pubblicazione dei Bandi di gara per la realizzazione del Centro Risvegli a Ceglie Messapica. Come Associazione saremo vigili affinchè quanto disposto dalla deliberazione regionale venga effettuato in tempi stretti.

Angelo GASPARRO
Presidente “ La Bussola”


Festa San Rocco II





Foto Francesco Moro

Nicola Piovani in concerto


Nicola Piovani per Piano Lab 
Venerdì 18 agosto ore 21.30 
Piazza Plebiscito - Ceglie Messapica

La musica? È pericolosa. Parola di Nicola Piovani, il protagonista dello «special event» della Ghironda inserito in Piano Lab, il progetto dedicato al re degli strumenti con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Regione Puglia e la collaborazione di Marangi Strumenti musicali con le più prestigiose case di produzione di pianoforti al mondo. Il Premio Oscar per le musiche del film «La vita è bella» è atteso il 18 agosto a Ceglie Messapica, in piazza Plebiscito (ore 21.30, ingresso libero).

«La musica è pericolosa» è un racconto musicale, narrato dagli strumenti che agiscono in scena (pianoforte, contrabbasso, percussioni, sassofono, clarinetto, chitarra, violoncello e fisarmonica). A scandire le stazioni di questo  viaggio musicale in libertà, Nicola Piovani racconta al pubblico il senso di questi frastagliati percorsi che l’hanno portato a fiancheggiare il lavoro di De André, Fellini, Magni e registi spagnoli, francesi, olandesi, per teatro, cinema, televisione, cantanti strumentisti, alternando l’esecuzione di brani teatralmente inediti a nuove versioni di brani più noti, riarrangiati per l’occasione.

Nel racconto teatrale la parola arriva dove la musica non può arrivare, ma, soprattutto, la musica la fa da padrona là dove la parola non sa e non può arrivare. I video di scena integrano il racconto con immagini di film, di spettacoli e, soprattutto, immagini che artisti come Luzzati e Manara hanno dedicato all’opera musicale di Piovani. In scena, con Piovani seduto al pianoforte, Marina Cesari (sax/clarinetto), Pasquale Filastò (violoncello/chitarra), Ivan Gambini (batteria/percussioni), Marco Loddo (contrabbasso) e Rossano Baldini (tastiere).